Consolidamento debiti

Prestito per consolidamento debiti: una sola rata per gestire più finanziamenti

Gestire contemporaneamente più prestiti significa affrontare ogni mese diverse rate, scadenze e condizioni di rimborso. Il consolidamento debiti consente di riunire più impegni finanziari attraverso una nuova operazione destinata all’estinzione dei debiti che vi rientrano, sostituendo i relativi pagamenti con un’unica rata mensile.

La soluzione può essere valutata da chi desidera semplificare la gestione dei propri finanziamenti e verificare se sia possibile rendere più sostenibile l’impegno mensile rispetto al reddito disponibile.

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La nuova rata può risultare inferiore alla somma delle precedenti, ma questo dipende dall’importo finanziato, dalla durata e dalle condizioni economiche della nuova operazione. Per valutarne correttamente l’effetto è quindi necessario considerare anche TAN, TAEG, durata e costo complessivo del credito.

Kronos Servizi Finanziari assiste il cliente nella raccolta delle informazioni e nella predisposizione della richiesta, successivamente sottoposta alla valutazione del nostro istituto bancario convenzionato.

Cos’è il consolidamento debiti e come funziona

Il consolidamento debiti è un’operazione nella quale un nuovo finanziamento viene utilizzato per estinguere più debiti già in corso. Dopo la chiusura delle posizioni comprese nell’operazione, il cliente rimborsa il nuovo finanziamento secondo un unico piano di ammortamento.

Prima di presentare la richiesta occorre quindi conoscere la situazione esistente: quali finanziamenti sono ancora aperti, quanto resta da rimborsare e quale importo complessivo sarebbe necessario per estinguerli.

La nuova operazione viene valutata considerando elementi come:

  • capitale residuo dei finanziamenti da estinguere;
  • reddito disponibile;
  • importo complessivo richiesto;
  • durata del nuovo finanziamento;
  • sostenibilità della nuova rata;
  • eventuale liquidità aggiuntiva.

Il consolidamento non deve quindi essere valutato soltanto sulla base del numero delle rate che vengono eliminate, ma sull’effetto complessivo che il nuovo finanziamento produce sul bilancio del richiedente.

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Una rata più bassa non significa necessariamente un costo totale più basso

Una durata maggiore può distribuire il rimborso su un periodo più lungo e ridurre l’esborso mensile. Questo non comporta necessariamente un costo complessivo inferiore.

Per valutare correttamente l’operazione è opportuno considerare insieme rata, durata, TAEG e importo totale dovuto, evitando di basare la scelta esclusivamente sulla rata mensile.

Quali debiti si possono consolidare?

Il consolidamento può riguardare diverse tipologie di finanziamenti. Tra le posizioni che possono essere prese in considerazione rientrano, in funzione della soluzione disponibile:

  • prestiti personali;
  • finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni o servizi;
  • altri finanziamenti rateali;
  • carte di credito revolving con un debito residuo;
  • quando previsto, il capitale residuo di un mutuo già esistente.

Per ciascuna posizione è necessario conoscere l’importo effettivamente necessario per la chiusura. L’ammontare di una rata mensile, da solo, non permette infatti di stabilire quanto occorra per estinguere il relativo finanziamento.

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Consolidamento debiti e mutuo: si può estinguere un mutuo già in corso?

Quando la soluzione di finanziamento lo consente, nell’operazione di consolidamento può essere valutato anche il capitale residuo di un mutuo già esistente.

In questa pagina non ci riferiamo necessariamente a un nuovo mutuo destinato al consolidamento. L’ipotesi considerata è quella in cui il nuovo finanziamento serva anche a estinguere un mutuo già in corso, insieme eventualmente ad altri debiti.

La possibilità concreta dipende soprattutto dall’importo residuo del mutuo, dall’ammontare complessivo delle altre esposizioni, dal reddito e dai limiti previsti per la nuova operazione.

Un mutuo può infatti avere un capitale ancora da rimborsare molto superiore rispetto a quello di un normale prestito personale. Per questo non è possibile stabilire in astratto se possa sempre essere incluso.

Estinguere un mutuo non significa necessariamente richiedere un nuovo mutuo

L’inclusione del residuo di un mutuo già esistente in un’operazione di consolidamento è diversa dalla richiesta di un nuovo mutuo di consolidamento.

In questa pagina viene considerata la prima possibilità. L’eventuale disponibilità di un vero prodotto ipotecario destinato al consolidamento rappresenterebbe una situazione differente.

A chi si rivolge il prestito per consolidamento debiti e quali requisiti vengono valutati?

Il consolidamento si rivolge a chi ha più impegni finanziari in corso e desidera valutarne la riorganizzazione attraverso una nuova operazione.

Sulla base delle informazioni fornite in precedenza da Kronos, il servizio è rivolto in particolare a:

  • dipendenti di aziende private;
  • dipendenti pubblici e statali;
  • pensionati.

La presenza di più finanziamenti non determina automaticamente la possibilità di ottenere un consolidamento. La valutazione può tenere conto, tra gli altri aspetti, di:

  • reddito e sua continuità;
  • finanziamenti già in corso;
  • importo complessivo delle rate;
  • capitale da estinguere;
  • nuova esposizione richiesta;
  • situazione creditizia;
  • documentazione presentata.

L’obiettivo è verificare se il nuovo impegno possa risultare compatibile con la capacità di rimborso del richiedente.

Come ottenere un prestito per consolidamento debiti

La richiesta parte dalla ricostruzione dei finanziamenti in corso e degli importi necessari per estinguerli.

Analisi della situazione

Vengono raccolte le informazioni relative al reddito del richiedente e alle posizioni finanziarie interessate dall’operazione.

Documentazione

Oltre ai documenti personali e reddituali sono necessarie le informazioni riguardanti i finanziamenti che devono essere estinti.

Conteggi estintivi

Per determinare quanto occorre per chiudere i finanziamenti possono essere necessari i relativi conteggi estintivi.

Predisposizione e valutazione della pratica

Una volta raccolti i dati necessari, la richiesta viene predisposta e trasmessa al nostro istituto bancario convenzionato per la valutazione.

Se l’operazione viene approvata e perfezionata, gli importi destinati al consolidamento vengono utilizzati per estinguere le posizioni previste.

Che cos’è il conteggio estintivo?

Il conteggio estintivo è il documento che indica l’importo necessario per chiudere anticipatamente un finanziamento a una determinata data.

Non coincide con la semplice somma delle rate ancora da versare: serve a conoscere quanto deve essere corrisposto per l’effettiva estinzione della posizione.

Nel consolidamento consente quindi di determinare con precisione le somme necessarie per chiudere i finanziamenti compresi nell’operazione.

Come vengono estinti più prestiti e carte di credito revolving

Una volta determinati gli importi necessari per le estinzioni, il nuovo finanziamento comprende le somme destinate alla chiusura delle posizioni che rientrano nel consolidamento.

Dopo il perfezionamento dell’operazione, le rate relative ai finanziamenti estinti non devono più essere gestite separatamente e rimane il nuovo piano di rimborso.

Nel caso di una carta di credito revolving, l’elemento da considerare è il debito ancora da rimborsare. La revolving consente infatti di restituire a rate le somme utilizzate e può quindi generare un impegno mensile che si aggiunge agli altri finanziamenti.

Se la soluzione di consolidamento lo prevede, anche questa esposizione può essere estinta insieme alle altre.

Rifinanziare o rinegoziare un prestito: qual è la differenza con il consolidamento?

Consolidamento, rifinanziamento e rinegoziazione sono concetti collegati, ma non equivalenti.

Nel consolidamento debiti un nuovo finanziamento viene utilizzato per estinguere più posizioni e sostituirle con un unico piano di rimborso.

Il rifinanziamento riguarda invece la sostituzione di un finanziamento esistente attraverso una nuova operazione.

La rinegoziazione consiste generalmente nella modifica di alcune condizioni di un rapporto già in essere, quando tale possibilità è prevista, senza comportare necessariamente la sua estinzione.

Il consolidamento può quindi avere anche una funzione di rifinanziamento di più esposizioni, mentre non deve essere automaticamente descritto come una rinegoziazione dei vecchi contratti.

Si può ottenere liquidità aggiuntiva con il consolidamento debiti?

Quando previsto dalla soluzione e compatibilmente con la capacità di rimborso, il consolidamento può comprendere anche liquidità aggiuntiva oltre alla somma necessaria per estinguere i finanziamenti.

Una parte dell’importo viene quindi destinata alla chiusura dei debiti, mentre la parte restante viene resa disponibile al richiedente.

La liquidità aggiuntiva aumenta però l’importo complessivo da rimborsare e deve essere valutata insieme alla rata e alla durata del nuovo finanziamento.

Importi e durata del prestito per consolidamento debiti

Secondo le indicazioni ricevute da Kronos, il prestito per consolidamento debiti può essere richiesto indicativamente per importi da 3.000 a 80.000 euro, con una durata fino a 120 rate mensili.

Importo e durata effettivamente disponibili dipendono dalla somma necessaria per le estinzioni, dal reddito del richiedente, dall’eventuale liquidità aggiuntiva e dalla valutazione complessiva della pratica.

Una durata maggiore può contribuire a contenere la rata mensile, ma deve essere considerata anche in relazione al costo complessivo del credito.

Il supporto di Kronos nella richiesta di consolidamento debiti

Kronos Servizi Finanziari affianca il cliente nella raccolta delle informazioni necessarie per valutare la richiesta e nella predisposizione della pratica.

Il supporto può comprendere:

  • analisi dei finanziamenti in corso;
  • raccolta dei dati relativi alle posizioni da estinguere;
  • verifica della documentazione;
  • predisposizione della richiesta;
  • assistenza durante l’iter della pratica.

Ogni richiesta rimane subordinata alla verifica dei requisiti e alla valutazione del nostro istituto bancario convenzionato.

Se stai gestendo più finanziamenti e vuoi capire se il consolidamento debiti può essere valutato nella tua situazione, puoi contattare Kronos Servizi Finanziari per fornire le prime informazioni sui prestiti in corso e richiedere una consulenza.


Faq

Cos’è il consolidamento debiti?

È un’operazione che utilizza un nuovo finanziamento per estinguere più debiti in corso e sostituire le relative rate con un unico piano di rimborso.


Quali finanziamenti possono essere inclusi nel consolidamento?

Possono rientrare diverse tipologie di finanziamenti rateali. La possibilità di includere prestiti personali, finanziamenti finalizzati, carte revolving o il residuo di un mutuo dipende dalla soluzione disponibile e dalla singola pratica.


È possibile consolidare anche un mutuo già in corso?

Quando previsto, può essere valutata l’estinzione del capitale residuo di un mutuo già esistente. Ciò non significa necessariamente richiedere un nuovo mutuo di consolidamento.


Si possono estinguere anche le carte di credito revolving?

Quando la soluzione lo consente, può essere valutata anche l’estinzione del debito ancora da rimborsare su una carta revolving.


Con il consolidamento debiti si può ottenere liquidità aggiuntiva?

Se prevista dalla soluzione e compatibile con la situazione del richiedente, all’importo destinato alle estinzioni può aggiungersi ulteriore liquidità.


La nuova rata è sempre più bassa della somma delle rate precedenti?

No. Dipende dall’importo finanziato, dalla durata e dalle condizioni economiche della nuova operazione. Una durata maggiore può ridurre l’esborso mensile, ma incidere sul costo complessivo.


Quali documenti servono per richiedere un consolidamento debiti?

Sono necessari documenti personali e reddituali e le informazioni relative ai finanziamenti da estinguere. Possono inoltre essere necessari i relativi conteggi estintivi.


Si può richiedere un consolidamento debiti dopo ritardi o problemi nei pagamenti?

La presenza di ritardi o segnalazioni può incidere sulla valutazione. Occorre esaminare la situazione concreta, il reddito e la tipologia di soluzione eventualmente applicabile.


Quanto si può richiedere e in quante rate si può rimborsare?

Le indicazioni attualmente ricevute parlano di importi da 3.000 a 80.000 euro e di una durata fino a 120 rate mensili.


È possibile estinguere anticipatamente il nuovo prestito di consolidamento?

Il cliente può richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento secondo la normativa applicabile e le condizioni previste dal contratto. In tal caso è necessario conoscere l’importo aggiornato richiesto per la chiusura e verificare la riduzione dei costi collegata alla minore durata del finanziamento e l’eventuale indennizzo previsto nei casi consentiti.

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Richiesta

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Erogazione

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Consulenza

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Dal 2006 operiamo nel settore del credito alle famiglie come Agente in Attività Finanziaria monomandatario. L’esperienza maturata ci permette di offrirti un supporto competente durante tutte le fasi della richiesta.

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Ti seguiamo durante l’intero percorso, dalla raccolta della documentazione fino alla conclusione della pratica, rimanendo a disposizione per chiarire ogni dubbio.

Dove siamo

Kronos ha sede legale a Varese in Via Magenta, 52.
Opera principalmente in tutta la provincia di Varese, Alessandria, Cuneo, Vercelli, Torino, ecc. e in tutta Italia.
Da oltre 20 anni soddisfiamo le esigenze di credito delle famiglie offendo sempre il prodotto di prestito più adatto.

Richiesta rapida

Faq

Posso ottenere il prestito se sono un cattivo pagatore?

Sì. Nel caso l’unica soluzione applicabile è quella con trattenuta diretta in busta paga con cessione del quinto o delega di pagamento.

Quanto tempo serve per ottenere il prestito?

Nel caso del prestito personale, occorrono generalmente dalle 24 alle 48 ore per ricevere un primo esito, positivo o negativo. A questi tempi si aggiungono quelli tecnici necessari per l’accredito del bonifico in caso di accoglimento della richiesta.

Mi hanno rifiutato il prestito: posso provare con voi?

Sì. Possiamo valutare una nuova richiesta di finanziamento anche in presenza di precedenti richieste non accolte risultanti nei principali sistemi di informazione creditizia, come CRIF, CTC ed Experian. L’eventuale nuova richiesta sarà comunque soggetta alla valutazione prevista per la pratica.

Serve la firma di un garante?

No, la richiesta viene inizialmente valutata a firma singola. Se dalla verifica della situazione finanziaria emerge un livello di indebitamento che richiede una garanzia aggiuntiva, può essere necessario inserire un garante a supporto della richiesta di prestito.

Posso saltare o modificare una rata?

Sì, in alcuni casi è possibile, previo accordo con l’istituto finanziatore, saltare una rata del prestito una volta all’anno oppure modificarne l’importo, aumentandolo o riducendolo. In caso di estinzione parziale può inoltre essere possibile ridurre l’importo della rata mantenendo invariata la scadenza del prestito.

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